29 Luglio

Pov

Non ti fidare di chi non si fida

Luglio 29, 2026

Author:

Antonella Mollia

I sospettosi ad oltranza non emanano energia buona.

D’accordo su un po’ di prudenza e di cautela, quando sono troppe raccontano però di persone talvolta poco limpide.

Perché sospettano sempre?

Qualche volta per insicurezza, va bene. Ma sempre?

Forse sono persone che dubitano di tutto e tutti semplicemente perché sono poco corrette e si aspettano quindi scorrettezza.

Si muovono circospetti. Diffidano di chiunque.

L’allerta costante può derivare da paure, è vero. Eppure non è l’unica risposta.

Temere che gli altri possano tradirci, ferirci, danneggiarci, qualche volta cela un animo non propriamente specchiato oppure una resistenza che non favorisce le relazioni.

Chi è trattenuto, teso, guardingo, non si lascia andare, pensa negativo.

Può darsi che alla base ci siano esperienze brutte, situazioni tristi, problemi irrisolti.

Eppure non trovo lungimirante fidarsi di chi non si fide.

Si crea un rapporto sbilanciato, limitato, oscuro.

Mi da l’impressione che incomba qualche minaccia.

Decidere se fidarsi o no di una persona è come decidere se arrampicarsi o no su un albero, poiché si potrebbe godere di una vista straordinaria dal ramo più alto, oppure ci si potrebbe semplicemente riempire di resina, e questo è il motivo per cui molta gente decide di passare il suo tempo sola e in casa, dove è più difficile pungersi con una scheggia.
(Lemony Snicket)

Mi ha colpito moltissimo la riflessione di Lemony Snicket.

In effetti quanto siamo disposti a osare, a correre il rischio di riporre male la nostra fiducia? Preferiamo forse isolarci per evitare il pericolo?

A furia di nutrire sfiducia, temo che possiamo finire per perdere tante meravigliose occasioni, persone, emozioni.

Voi siete più fiduciose o sospettose?

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Inarrestabile over 50

Inguaribile motivatrice delle Donne.

Autrice di “Non farti ingannare dall’età”.

 

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