Penso all’eleganza dei modi, non al look. Quando attentano alla nostra pazienza, quando qualche impertinente ci mette alla prova, quando fa capolino la critica maligna, possiamo perdere le staffe vero?
C’è la collega che ci piazza un giudizio travestito da consiglio.
C’è il parente che si sente autorizzare a commentare la nostra vita.
C’è il conoscente che scambia la nostra educazione per disponibilità illimitata.
Insomma ci sono momenti in cui la nostra maturità di Donne over 50 e 60 può giocare un ruolo importantissimo. Già, può regalarci una classe spiazzante.
Classe non è sorridere sempre: è saper rispondere senza perdere noi stesse. È restare gentili senza farsi calpestare.
Significa avere solidità e compostezza, che derivano proprio dalla consapevolezza di chi siamo. Possiamo essere ferme e risolute, senza dare in escandescenze, no?
Possiamo riflettere invece di reagire di pancia. Possiamo usare la nostra intelligenza per ribattere con raffinata energia.
Possiamo dimostrare la nostra forza proprio non lasciandoci ferire.
Possiamo DIFENDERCI CON STILE.
L’arte di rimanere eleganti quando ci rompono le scatole è nella calma con cui prendiamo le distanze da un tono aggressivo, nella capacità di non dare peso a chi non lo merita, nella serenità con la quale sappiamo dire “preferisco non parlare di questo argomento” oppure “è una cosa mia, grazie, ma non cerco pareri”, “possiamo evitare di discutere, non mi interessa”.
Elegante modestamente lo nacqui (Totò)
Però ho un carattere impulsivo, schietto e diretto. Faccio fatica a simulare indifferenza, a farmi scivolare di dosso quello che mi infastidisce, a rimandare al mittente le cattiverie con dolce raffinatezza…
Eppure da buona over 60 intendo affinare l’arte dell’eleganza e praticarla con chiunque si illuda di potermi rompere ingiustamente le scatole!
Quello che conta comunque, care Donne di ogni età, è persuadersi del proprio valore e non dimenticarlo mai. Per nessun motivo dobbiamo accettare di essere trattate male, per essere amate o approvate.
A volte il gesto più elegante non è rispondere, ma andarsene.
Non restare dove non siamo rispettate.
Non credo alle donne “sempre zen”. Credo alle Donne che fanno scelte.



