- Ebbene sì, compio 63 anni e sono una over sixty appagata!
Sto bene nei miei panni, sto bene nei miei passi. Ho fatto pace con il tempo e chi mi legge e mi conosce lo sa bene perché “Non farti ingannare dall’età” è il libro nel quale ho raccontato allegramente il mio rapporto con l’anagrafe…
Se mai ho cercato di mettere VITA in ogni nuovo anno.
Nei giorni, nelle settimane, nei mesi, ho goduto di esperienze, di avventure, di emozioni.
Quello che mi ha sempre animato è l’intensità: esserci in pienezza. Credo che sia uno stato mentale ma anche un umile, doveroso omaggio all’esistenza.
Gli ultimi sono stati anni personalmente faticosi, impossibile negarlo.
Una brutale realtà ha attentato alla mia serenità umana e professionale. Un’odiosa vicenda ha impegnato le mie forze e le mie energie in difesa della legalità e della giustizia. Sto lottando, moltissimo.
Non mollo e presto spiegherò tutto approfonditamente.
Ora però, ancora di più, è grande il valore del mio compleanno.
Perché non festeggio soltanto gioiosamente un momento, celebro un percorso. Quello che mi ha portato fin qui, quello che non mi fa perdere di vista ciò in cui credo, quello che mi orienta verso l’orizzonte.
Sono la donna che ho cercato di essere. Con le persone, sul lavoro, negli impegni quotidiani. Sono la donna che non ha voluto tradire principi fondamentali. Sono la donna che ha faticato e sofferto, come tutti, ma non ha abbassato lo sguardo.
Sono la donna solidale e aperta che gira il mondo con lo slancio curioso di chi vuole conoscere e imparare, con la generosità di chi tende una mano e condivide, con il piacere di aver maturato buoni sentimenti…
Tanti auguri a me ha tanti significati. È abbraccio, è conforto, è incoraggiamento. Il primo coraggio che ci dobbiamo, in fondo, è imparare a volerci bene, a stare dalla nostra parte, a riconoscerci i meriti che abbiamo.
E allora che sia un compleanno sereno, con un brivido lungo e bellissimo.
Sì, tanti auguri a me!
Leggi anche il mio altro articolo “Ricominciare a 60 anni”
