Giro il mondo in cerca di avventure culturali.
Musei, biblioteche, luoghi sacri, paesaggi, pinacoteche, centri storici: ogni luogo è
un’esperienza e coltivo l’arte della curiosità.
Una statua, un dipinto, un’architettura, uno scorcio unico, sono EMOZIONI e occasioni.
Non mi stanco di andare, di camminare, di guardare. Ogni volta faccio incetta di
sfumature, di colori, di dettagli.
Talvolta il tempo corre e io resto lì, incantata. Mi piace osservare, perdermi nella storia di
una pennellata, leggere i risvolti di una creazione, ascoltare una musica di sottofondo che
racconta tradizioni.
Del resto viaggiare è incontrare. Toccare con mano. Assaggiare, annusare un profumo,
sentire una lingua. L’arte della curiosità è il piacere infinito di scoprire e crescere, quello
che maturo in ogni città, affacciandomi su un panorama nuovo, vivendo costumi e usi
diversi dai nostri.
Ogni Paese custodisce tesori, tramanda bellezze. Per me immergermi in ogni percorso
è pura magia. I miei occhi fotografano una quantità impressionante di particolari che
diventano ricordi, i miei pensieri volano in ogni epoca, i miei sensi godono di atmosfere e
itinerari affascinanti.
Talvolta penso a quanto ingegno, quanto lavoro, quanto tempo, ci sono dentro e dietro un
monumento o un’altra opera d’arte. Penso a quanto l’intelligenza umana abbia prodotto, a
quanto ogni epoca abbia lasciato caratteri indelebili, a quanto sia importante conservare il
valore inestimabile di tanti beni del passato. E penso a quanto serva conoscere.
Ogni viaggio sottrae al provincialismo, apre all’umanità.
E gli sfondi fantastici? Il mare, le montagne, gli orizzonti infiniti, la vegetazione
variegata…già, anche la natura è davvero prodiga di spettacoli indescrivibili.
La mia carta geografica di località da visitare e di territori esplorati è in continua
evoluzione.
E tu, hai le valigie sempre pronte?
Leggi anche il mio altro articolo “Cuore di mamma”



