La paura è un sentimento umano. Naturale e innegabile.
Nessuno vive senza paura o, meglio, senza paure. Impossibile non provare la sua morsa,
sentirla dentro e addosso.
E non importa cosa ci fa paura. Che sia il buio, la morte, il volo, il fallimento. Possiamo
avere paura di non essere adeguati a qualcosa, paura di perdere qualcuno, paura di
sbagliare. Ci intimidisce, può bloccarci. Davanti alla paura ci sentiamo esposti, piccoli,
vulnerabili. Possiamo tremare, sentirci senza scampo.
Ma il coraggio non è di chi non ha paura.
Non è il suo contrario. È una risposta proprio alla paura.
Con il coraggio si agisce, si reagisce, si affronta. Perché innanzitutto il coraggioso
riconosce la paura, la guarda in faccia, decide di attraversarla, di non subirla.
Nella vita ho capito che spesso ci vuole più coraggio a soccombere che a prendere lo
slancio per gestire la paura e andare dritti per la propria strada.
Perché il coraggio non è incoscienza, anzi è proprio coscienza del rischio e della volontà
di non cedere al timore.
“Il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare”, disse don Abbondio nei Promessi
Sposi. In effetti è vero. Nessuno può vergognarsi della paura, proprio perché è umana…
Se mai possiamo ammirare molto chi, nonostante la paura, alza la testa, non tace, tenta il possibile, corre il pericolo. Perché è altrettanto umano il coraggio di vivere.
Questa riflessione è molto importante quando ci troviamo a pensare a problemi, situazioni, ostacoli, che non riguardano unicamente noi, che non sono relegati alla sfera privata, che toccano la collettività e il benessere generale. Lì il coraggio è qualcosa che dobbiamo sperare, cercare di darci, premiare.
Molti cambiamenti, molte soluzioni, molti miglioramenti li dobbiamo a chi ha combattuto la paura, no? A chi non si è arreso davanti alla paura, a chi osato, a chi ha stretto i pugni e i denti.
Noi Donne abbiamo tanto coraggio. Molto più di quello che crediamo o che ci viene
riconosciuto. Lo dimostriamo per i nostri figli e per i nostri cari, quando ci ribelliamo a una violenza, quando non tolleriamo l’ingiustizia.
Non è il coraggio dei muscoli, è quello del cuore.
Abbiamo quantità di tenacia, di grinta, di slancio che abbattono muri e saltano ostacoli.
Dobbiamo soltanto ricordarcene.
Leggi anche il mio altro articolo sul coraggio.



