26 Novembre

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L’invidia è il limite degli invidiosi

Novembre 26, 2025

Author:

Antonella Mollia

L’ammirazione è positiva, l’invidia è negativa.

È un tarlo che rosicchia senza sosta e senza pietà. Un’immane sofferenza che fa vivere male. Un macigno che rende astiosi.

L’invidia è un sentimento brutto. Una zavorra pesante, una morsa che non molla la presa, un’ombra che offusca. L’invidioso è insoddisfatto, rancoroso: non ha mai abbastanza, non si sente mai abbastanza. La sua rabbia e la sua frustrazione stanno in quella percezione di “inferiorità”, come se ciò che altri fanno, sono o hanno, fosse sempre più e meglio di ciò che lui fa, è o ha.

L’invidia fa covare un risentimento distruttivo. Una sorta di accanimento.

Il suo terreno fertile è una “cultura” che non lascia respirare l’unicità, che non valorizza la libertà, che non aiuta a maturare autostima. Talvolta c’è una competizione esasperata, altre volte un senso infinito di insicurezza.

Chi prova invidia spesso mette in atto comportamenti scomposti e ostili.

Quasi dovesse combattere e abbattere.

Quasi dovesse lenire il dolore svalutando la persona invidiata.

Frequentemente l’invidioso vive una condizione di “stress”. Rimugina sulla felicità degli altri, si sente discriminato o sfortunato, non accetta le diversità.

Un vero e proprio limite, l’invidia!

Uno spreco di energie, uno scollamento dalla realtà, una difficoltà a gestire le relazioni, un’inquietudine fastidiosa.

Sì, l’invidia è il limite dell’invidioso che, invece di curare se stesso e costruire il proprio cammino, passa il tempo a badare agli altri. Sviluppa impotenza, distorsioni, tristezza, vittimismo.

Patire l’invidia altrui è sicuramente poco piacevole, eppure il perseguitato grave è lui, l’invidioso. Quello che brama sempre altro invece di godere ed esaltare tutto ciò che sicuramente meriterebbe le sue attenzioni.

L’invidioso prende di mira gli altri perché sottovaluta se stesso.

Ha sempre bisogno di alimentare quel morboso interesse verso l’invidiato, invece di accendere la luce sulla propria esistenza.

Peccato! Sì, tutto ciò che si può augurare a un invidioso è di trovare la strada per ammirare e tendere a migliorarsi.

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Inarrestabile over 50

Inguaribile motivatrice delle Donne.

Autrice di “Non farti ingannare dall’età”.

 

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