Naturalmente non è l’abito a fare l’età. Quando il fisico cambia e le primavere aumentano, lo stile è fatto di personalità.
Gli over 60 hanno esperienza, hanno affrontato anni di vita e lavoro, sono consapevoli delle loro risorse.
Maturi ma ancora dinamici, oggi sono i veri evergreen. Quelli che hanno attraversato mode e svolte, quelli che hanno scritto pagine di storia personale e sociale, quelli che sono figli, genitori, magari nonni.
Gli over 60 sono testimoni, generatori e amplificatori di uno spaccato culturale. Hanno vissuto i ’70 e gli ’80, sono passati dall’analogico al digitale, hanno conosciuto il mondo viaggiando, hanno costruito la modernità, sono custodi delle tradizioni.
Un mix umano potente, fatto di mille differenti sfumature e di grande respiro.
Sono spesso interpreti di grandi percorsi, formati dal passato, con un ruolo nel presente e sogni per il futuro.
Sembrano quelli che non invecchiano, gli over 60.
Perché hanno imparato l’arte dell’equilibrio, come aghi della bilancia tra generazioni distanti. Perché hanno un bagaglio di competenze e avventure. Perché hanno realizzato progetti e sono pieni di programmi.
Figure importanti, per chi è più giovane e per chi è più anziano. In molti ambienti, in tante situazioni, per diverse ragioni. Da un lato saggi e dall’altro in perenne cammino.
Over 60 è uno state of mind. Il modo di essere di chi ha conquistato molte cose, coltivato molti valori e guarda ancora avanti. Di chi ha provato fatica, dolore, amore, cambiamento, amarezza, entusiasmo ed è sempre in pista.
Spesso ha trovato la libertà. Quella di esprimersi, quella di combattere le insicurezze, quella di divertirsi, quella di affermarsi nella professione.
Non hanno appeso le passioni al chiodo, gli over 60.
Vogliono esserci. Si fanno riconoscere. Prendono posizione. Fanno strada. Hanno negli occhi la luce di chi sa che può brillare.
Io di anni ne ho compiuti 62. Sono over 60 con lo spirito di chi si sente pienamente in corsa. Con dolcezza, con grinta, con energia.
Con qualche ansia in meno, con qualche desiderio in più!
Perché niente può fermare chi ha l’età per godere di quello che sente, incontra, guarda, plasma.


